LUCA ZINGARETTI, LUNETTA SAVINO, ROCCO PAPALEO, SERENA SINIGAGLIA, TULLIO SOLENGHI, VALENTINA BELLÈ E LUCA MARINELLI TRA I PROTAGONISTI DELLA NUOVA STAGIONE DELLO STABILE A BOLZANOINCONTRI DI PRESENTAZIONE E RINNOVO ABBONAMENTI
Al Comunale Il cartellone si apre con un’importante novità: gli spettacoli saranno in scena per cinque giorni, da mercoledì a domenica
“Quando il gioco si fa puro” è lo slogan della stagione 2026/2027 proposta dal Teatro Stabile al Comunale di Bolzano: una frase che rimanda all’essenza del teatro, un gioco serio in cui il tempo è sospeso e il luogo è l’altrove, un rito collettivo che coinvolge artisti e spettatori in un’esperienza sempre nuova e vitale. Il cartellone 2026/2027 in Sala Grande si apre con un’importante novità: l’aggiunta di una data agli spettacoli in stagione che saranno in scena per cinque giorni, da mercoledì a domenica. Un traguardo importante che premia il continuo aumento di spettatori/trici e assicura più posti e più occasioni per vivere il grande teatro.
La vendita dei nuovi abbonamenti è iniziata da pochi giorni alle casse del Teatro Comunale (mart-ven 14.30 - 19.00 ; sab 15.30 - 19.00) e si concluderà con il debutto in prima nazionale di Madre Courage e i suoi figli (dal 21 al 25 ottobre), produzione dello Stabile che vede Lunetta Savino, diretta da Leo Muscato, confrontarsi con Bertolt Brecht. Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica: popolare, emotivo, dialettico, abbagliante, un classico riletto musicalmente in chiave rock. La nuova stagione, che vede l’avvicendarsi della direzione tra Walter Zambaldi e Andrea Cerri, porta sul palcoscenico bolzanino le personalità più significative del panorama nazionale, tra cui Luca Zingaretti, Lunetta Savino, Rocco Papaleo, Serena Sinigaglia, Valerio Binasco, Tullio Solenghi, Stefano Massini e Luca Marinelli a dare voce e corpo a testi inediti e nuove riletture dei capolavori teatrali e letterari. È il caso di Scheda bianca spettacolo che nascerà a Bolzano, tratto dal romanzo Saggio sulla lucidità del premio Nobel Josè Saramago. La regista Serena Sinigaglia, autrice dell’adattamento teatrale assieme a Emanuele Aldovrandi, ha scelto per il ruolo di protagonista Rocco Papaleo, temperamento che coniuga intelligenza, ironia e malinconia. In stagione, due riletture d’eccezione delle opere di Italo Calvino: se Luca Zingaretti dà vita a Le città invisibili, coproduzione dello Stabile diretta da Giuseppe Dipasquale, Luca Marinelli dirige e interpreta La Cosmicomica vita di Q, spettacolo tratto da Tutte le Cosmicomiche. In scena lo affiancano Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Gabriele Portoghese e Gaia Rinaldi. Anche le commedie di Carlo Goldoni rivivono attraverso le sensibilità e gli sguardi differenti di due artisti di alto profilo: l’atmosfera crepuscolare di Una delle ultime sere di Carnovale è al centro del nuovo spettacolo diretto da Valerio Binasco e nato dalla sinergia tra Stabile e Teatro Nazionale di Torino, mentre Tullio Solenghi ha scelto I due gemelli veneziani per dialogare idealmente con la giocosa e indimenticabile messa in scena di Luigi Squarzina. Alessandro Haber è il protagonista di Le ultime lune di Furio Bordon e diretto da Paolo Valerio. Considerato un vero classico, il testo venne portato per la prima volta in scena da Marcello Mastroianni nel 1995. Potentissima e agghiacciante, la storia di Vladimir Putin è narrata nello spettacolo Lo Zar, con il quale Stefano Massini torna a occuparsi di Russia dopo successo internazionale del suo testo su Anna Politkovskaja, messo in scena in tutto il mondo. Tra musica e teatro, tra parole e canzoni inedite Simone Cristicchi indaga e racconta il "Santo di tutti” nello spettacolo Franciscus. La danza, proposta in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, avrà come protagoniste la compagnia del coreografo Emanuel Gat con la nuova creazione Five Days in the sun sulle musiche della 5° Sinfonia di Mahler e la MM Contemporary Dance Company, impegnata in una rilettura di una grande classico come Lo Schiaccianoci curata da Mauro Bigonzetti.
A partire da martedì 24 marzo, i direttori dello Stabile Walter Zambaldi e Andrea Cerri incontreranno pubblico e stampa per presentare in anteprima titoli e protagonisti/e in scena a partire dall’autunno 2026. Da anni lo Stabile propone nei suoi cartelloni di Vipiteno, Brunico, Merano e Bressanone stagioni da grande città: un’intensificazione della programmazione che continua ad essere premiata dal pubblico. Quelli che si stanno delineando saranno cartelloni di alta caratura, interpretati da protagoniste/i della scena e non solo. In queste occasioni sarà possibile prenotare i rinnovi degli abbonamenti.













