Marco Polo e le città invisibili
Per la prima volta sui palcoscenici italiani Luca Zingaretti è protagonista dell’adattamento teatrale de Le città invisibili, capolavoro postmoderno di Italo Calvino a cinquanta anni dalla celebre edizione per Einaudi. Marco Polo e le città invisibili è una vera e propria reinvenzione teatrale firmata da Edoardo Erba, che trasforma l’atlante poetico di Calvino in un thriller psicologico e politico di bruciante attualità.
In un Oriente che è luogo della mente, un uomo si presenta alla corte di Kublai Kahn dichiarando di essere Marco Polo. È davvero lui o è un impostore? Il Kahn, annoiato da un impero che sente marcire tra le dita, lo sfida: sarà la forza dei suoi racconti a decidere della sua vita. In un’atmosfera sospesa tra l’interrogatorio di stato e il gioco di seduzione, Marco Polo descrive città che sembrano scaturire da un futuro che noi già abitiamo. Le città non sono più solo miraggi poetici, ma diventano diagnosi del nostro presente: metropoli soffocate dai rifiuti, reti invisibili di connessioni digitali, deserti di omologazione. Il duello prosegue fino a una rivelazione finale che scardina i confini del tempo e dell’identità. Le città invisibili è un titolo che esercita un richiamo magnetico su un pubblico trasversale: dai cultori della grande letteratura ai giovani che riconoscono in Calvino
un profeta del loro tempo.
Marco Polo e le città invisibili è uno spettacolo che interroga la nostra capacità di vivere nelle città contemporanee e propone al pubblico una risposta etica alla crisi del presente: un invito a cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, un invito a dargli spazio e farlo crescere.
liberamente tratto da Le città invisibili di Italo Calvino
adattamento e drammaturgia Edoardo Erba
con Luca Zingaretti, Gianluigi Fogacci, Massimo Reale, Arianna Primavera, Camilla Diana
regia e scene Giuseppe Dipasquale
costumi Zaira De Vincentiis
musiche Germano Mazzocchetti
produzione MARCHE TEATRO, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini
durata: spettacolo in allestimento














