I due gemelli Veneziani
Due fratelli gemelli, lo sciocco Zanetto e il “dandy” Tonino, capitano per caso, senza saperlo nella stessa città, Verona, per inseguire l’amore. In un brioso turbinio di fraintendimenti, errori, sottigliezze, giochi linguistici, agnizioni, con l’arguzia e l’empatia che contraddistingue i suoi testi di Goldoni, “I due gemelli” coinvolgono il pubblico in una grande festa del teatro.
Omaggiando la storica regia di Luigi Squarzina del 1963, che vide protagonista Alberto Lionello, Tullio Solenghi affronta I due gemelli veneziani, sviluppando questo nuovo allestimento sulla falsariga di quella giocosa versione. Ritmo indiavolato, esilaranti improvvisazioni, dialoghi scanzonati con il pubblico, canzoni dal vivo: tutto si ritrova. Non mancano i vorticosi cambi di personaggi cui è chiamato l’attore protagonista, in questo caso lo stesso Tullio Solenghi, che deve dar voce e corpo ai gemelli Tonino e Zanetto.
di Carlo Goldoni
riduzione, interpretazione e regia Tullio Solenghi
produzione Teatro Nazionale di Genova
durata: spettacolo in allestimento














