Scaramuccia
Dopo il successo di Arlecchino muto per spavento, coproduzione dello Stabile di Bolzano in scena ormai da quattro stagioni consecutive tra l’Italia e la Francia, Stivalaccio Teatro si confronta ora con un altro dei grandi personaggi della Commedia dell’Arte: Scaramuccia, maschera di origine napoletana diventata poi, grazie alla sapienza dell’attore Tiberio Fiorilli, una sorta di simpatico furbacchione che preferì sostituire la spada con la chitarra. Una versione inedita, densa di equivoci, scambi di persona, duelli, canti e improvvisazione creata dalla compagnia che ha fatto della rivisitazione della Commedia dell’Arte la sua cifra stilistica.
Siamo nel 1645 e a Creta, importantissima isola del dominio veneziano, sta per avere luogo il più terribile assedio che la Serenissima abbia mai conosciuto. Mentre la quinta guerra turco-veneziana è alle porte, Pantalone de’ Bisognosi, mercante e colono dell’isola, intreccia rapporti con la capitale Venezia per dare in sposa la figlia Ortensia al ricco Don Alonso. Ma proprio a Venezia Don Alonso si imbatte in Scaramuccia e nel suo servo Arlecchino e ne nasce, per l’appunto, una scaramuccia che vede Don Alonso avere la peggio e perire. Scaramuccia fugge in direzione di Creta inseguito da Flavia, innamorata di Don Alonso e assetata di vendetta. In questo Mediterraneo che non è solo mare, ma un’anima liquida dove storie millenarie hanno intessuto un arazzo di lingue multiformi, prende vita una storia che parla d’amore, di gelosia, di lotte e di guerre. Una storia che, come nella migliore tradizione della commedia all’improvviso, mescola il serio e il faceto, il sacro e il profano, la verità e il romanzo, e ci porta in un viaggio straordinario tra le antiche maschere, le navi d’alto bordo e le solide mura dell’isola di Creta.
soggetto originale e regia Marco Zoppello
scenografia Alberto Nonnato
costumi Eleonora Rossi
musiche di Maria Luisa Zaltron
disegno luci Matteo Pozzobon
maschere Stefano Perocco di Meduna
duelli Massimiliano Cutrera
assistente alla regia Francesca Boldrin
assistente volontario Alessandro Scarpella
produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano
durata: spettacolo in allestimento














