Le Quattro Stagioni
La compagnia Opus Ballet traduce in danza la partitura musicale de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
Come in un affresco narrativo senza tempo, Le Quattro Stagioni si aprono davanti ai nostri sensi in un viaggio visivo e sonoro che attraversa i cicli della natura e della vita umana. Vivaldi, compositore e fine conoscitore degli strumenti musicali, ha concepito questa celebre partitura come una narrazione musicale, una sceneggiatura senza parole in cui la natura prende voce attraverso il suono. La coreografa Aurélie Mounier traduce questa visione in danza, dando forma e corpo a paesaggi interiori e fenomeni naturali: le stagioni diventano simboli del fluire dell'esistenza, del respiro profondo della terra e dell'uomo che con essa convive, lotta, si adatta. Le Quattro Stagioni di Opus Ballet sono una riflessione poetica sul tempo che scorre e trasforma, sulla fragilità degli equilibri naturali e sull'urgenza di ascoltare quel ritmo antico che ci connette al mondo. In questa armonia tra corpo e musica, l'uomo è parte del tutto, radicato nella natura come un albero nella terra: soggetto, spettatore e custode di un ordine che può creare, ma anche distruggere. Un'opera che ci invita a fermarci, ascoltare e danzare insieme al battito segreto delle stagioni.
coreografia Aurélie Mounier
musiche Antonio Vivaldi
costumi Beatrice Laurora, Maia Sikharulidze, Isabella Fumagalli
lighting Design Laura De Bernardis
con 7 performers
produzione COB Compagnia Opus Ballet
durata 55 minuti















