La forza debole
Rafael Spregelburd, una delle voci più geniali e dirompenti della drammaturgia mondiale, è autore e regista di La forza debole, uno spettacolo nato dall’incontro con il Collettivo L’Amalgama. Nelle profondità delle montagne friulane un gruppo di scienziati insegue la “particella di Dio”, ma la precisione delle formule nulla può contro il caos delle relazioni umane. Quando un banale incidente fa saltare i termostati del laboratorio, il tempo si incrina e si dilata, trascinando il pianeta sull’orlo di una catastrofe quantistica. Per scoprire il destino della Terra, un astronauta viene inviato in missione ai confini di un buco nero: da quella soglia, dove la gravità accelera il tempo, potrà guardarne in anticipo il futuro. Nello spazio profondo l’uomo non è solo: viaggia con un’intelligenza artificiale che ha le sembianze della scienziata che ha amato e perduto. Mentre sulla Terra passato, presente e futuro iniziano a coesistere simultaneamente, l’astronauta fluttua nell’orizzonte degli eventi, sospeso in un dialogo intimo con una macchina programmata per amarlo. La forza debole trasforma la fisica quantistica in pura poesia, ricordandoci che interrogarsi sul tempo è l’unico modo che abbiamo per viverlo. Con una scrittura ludica, incisiva e provocatoria, Spregelburd e il Collettivo costruiscono un cantiere di creazione condivisa, un’opera corale dove gli effetti precedono le cause, gli amori perduti del passato camminano accanto a quelli del futuro e la catastrofe si consuma con la leggerezza di un errore dell’universo. Forse l’errore siamo noi, mentre il resto è in perfetto ordine.
Formatosi alla Civica Accademia “Nico Pepe” di Udine, il Collettivo L’Amalgama porta nel nome la propria vocazione: una pluralità di voci e sensibilità che trova nell’amalgama delle proprie differenze la sua forza creativa.
testo Rafael Spregelburd
traduzione Manuela Cherubini
regia Rafael Spregelburd
con Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Jacopo Bottani, Federica Di Cesare, Massimiliano Di Corato, Gilberto Innocenti, Clara Roberta Mori, Miriam Russo
scenografia Alberto Favretto
sound design Mirto Baliani
lightdesign Alberto Biasutti
costumi Vania Marsura
assistenza alla regia Adriana Gallo
un progetto del Collettivo L’Amalgama
produzione Collettivo L’Amalgama, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Bolzano
con il contributo di Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia
con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia - CapoTrave / Kilowatt) e Consolato Generale della Repubblica Argentina a Milano
durata 45 minuti














