Amazzoni

Foto di un gruppo di donne che ballano

Ippolita, Pentesilea, Antiope e le altre Amazzoni sono tornate. Come presenze, più che come personaggi. Non raccontano un mito, lo attraversano. Non brandiscono armi, ma posture. Non scagliano frecce, ma traiettorie. AMAZZONI è il nuovo spettacolo di Silvia Gribaudi, pioniera nell’esplorare l’impatto sociale del corpo nelle arti performative. Creato in dialogo con le danzatrici Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva invita a ripensare il mito delle Amazzoni, figure della cultura greca viste come una minaccia all’ordine patriarcale. Sul palco diventano simboli di libertà e coraggio, rompendo le barriere delle convenzioni di genere. Nell’antica Grecia le Amazzoni erano considerate nemiche della società, rappresentanti di un “mondo al contrario” e spesso raffigurate nei templi in battaglia contro i Greci, come mostri da sconfiggere. Il progetto rovescia questa visione: celebra il potere sovversivo e rivoluzionario delle donne, la libertà dagli stereotipi di genere. Una celebrazione della forza di chi sceglie di non lasciarsi imprigionare da rigide definizioni, per immaginare un mondo più inclusivo e giusto. Scrive Gribaudi: «Corpi che si allenano alla libertà. Corpi che trasformano la resistenza in ritmo, la fatica in celebrazione. In scena, le performer si mettono in gioco come singolarità e come branco. La loro battaglia è una pratica, un allenamento costante a stare nel mondo con il proprio corpo intero. Unite e complici, combattono senza nemico. La loro rivoluzione non costruisce confini, ma apre frontiere. Insieme prendono il potere e lo trasformano in atto coreografico: lo attraversano, lo smontano, lo parodiano, lo ribaltano. La danza, qui, è un allenarsi a stare. A riprendersi il proprio spazio.»

di Silvia Gribaudi
con Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme, Vittoria Caneva
musiche Matteo Franceschini
disegno luci Luca Serafini
styling Ettore Lombardi
assistente alla coreografia Francesco Dalmasso
consulenza artistica Matteo Maffesanti
supporto tecnico Lucia Ferrero
creative producer Mauro Danesi

produzione Associazione Culturale Zebra
coproduzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Torinodanza Festival, Le Gymnase Cdcn – Roubaix (Fr)
con la collaborazione e il sostegno di StARTfestival – Bayer Kultur – Leverkusen (DE), Théâtre Molière – Sète, Scène Nationale Archipel De Thau (FR), L’oiseau-Mouche- Roubaix (FR), Istituto Italiano di Cultura di Oslo, Dansit Koreografisk Senter (NO) nell’ambito del progetto Italy-Norway Dance Residencies coordinato e sostenuto da NID Platform, MiC, Pahn_Performing Arts Hub Norway, Istituto Italiano di Cultura di Oslo e Reale Ambasciata di Norvegia a Roma
con il sostegno di MiC – Ministero Italiano della Cultura

durata 60 minuti

CIRCUITO DANZA TANZNETZ logo rgb

14.04 2027
20:30
Trento Teatro Sociale
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